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Il gioco nel primo anno di vita

Scegliere un gioco è molto di più che fare un regalo. Il gioco ha una importanza
cruciale nello sviluppo del bambino, è uno strumento che sostiene la
sperimentazione, l’apprendimento e la crescita.
Il modo migliore per scegliere è dunque quello di concentrarsi sull’età e sulle
caratteristiche del destinatario e immaginare quali abilità quel nuovo oggetto
permetterà di scoprire e di affinare.


Sotto l’anno di età vanno stimolati i sensi per permettere al cervello di completare lo
sviluppo delle rispettive aree.
I giochi migliori stimolano il tatto e la vista attraverso materiali e tessuti diversi, l’udito con stoffa che scricchiola, campanelli e carillon. Il bambino deve poter esplorare e portare alla bocca in sicurezza tutto ciò che lo circonda.

La bocca è lo strumento attraverso il quale i piccoli conoscono il mondo dunque la
sicurezza dei giochi e dei materiali che mettiamo loro a disposizione è di vitale importanza

Dall’anno in poi incominciano ad esplorare il mondo intorno a loro e a decidere in
autonomia. In questa fase è importante che l’adulto sia disposto a fare un passo
indietro diventando un “assistente premuroso” che favorisce l’accesso a stimoli
adeguati e garantisce la sicurezza ma lascia spazio al bambino di svolgere quello
che è il suo lavoro, crescere attraverso il gioco.

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