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Gli spazi dedicati

L’ambiente dedicato al gioco è importantissimo per favorire un adeguato sviluppo
psicofisico dei bambini.
Spazi e materiali devono rispecchiare alcune caratteristiche molto importanti.
Il luogo non deve essere troppo “affollato”.


Chi di noi riesce a concentrarsi in un ambiente pieno zeppo di stimoli? Anche per i
bambini va posta l’attenzione sul rischio di sovraccarico cognitivo, troppi oggetti e
giochi molto simili possono generare ansia e sovra-stimolazione.
Spesso ci viene chiesto un consiglio per fare regali a bambini che hanno tutto ma non
giocano con nulla, il sospetto è che il problema sia proprio quel “tutto”.
E che dietro al tutto si nascondano un “troppo” e/o un “non adatto” alla fase dello
sviluppo di quello specifico bambino.


E’ fondamentale valutare sia la quantità che la tipologia di stimoli a cui sono
sottoposti e con cui possono interagire e metterli a disposizione attuando una
rotazione
Fatevi guidare dal comportamento stesso del bambino nel decidere cosa lasciare a
disposizione e cosa archiviare temporaneamente.
I bambini, lo avrete notato, si fissano su alcune tipologie di attività e le ripetono fino
allo sfinimento (lo sfinimento è ovviamente dell’adulto).
Queste azioni seguono i loro bisogni e la ripetizione li aiuta a sperimentare infinite
modalità di utilizzo, ad affinare le loro abilità e a scoprire cose del mondo e della
fisica dei materiali che per noi sono scontate ma per loro sono scoperte meravigliose.


Gli spazi devono accogliere luoghi in cui ordinare le cose ma anche essere adatti alla
sperimentazione e manipolazione con grandi tappeti, tavolini, contenitori, percorsi per l’equilibrio e magari lavagne luminose.


Circondateli e circondatevi di bellezza, illustratori e designer danno un valore
aggiunto nell’apprendimento dei bambini, preferite la qualità alla quantità e
selezionate giochi che lascino spazio alla fantasia e all’espressione di sé!

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