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Aiutami a fare da solo

La frase “aiutami a fare da solo” riassume parte del pensiero che era alla base del metodo utilizzato da Maria Montessori nel suo lavoro con i bambini
Questo approccio richiede che l’ambiente dedicato all’apprendimento dei bambini sia un ambiente “a misura di bambino” dunque sicuro e ricco di stimoli “poco strutturati” atti a favorire la sperimentazione piuttosto che la semplice esecuzione di attività e compiti già predefiniti dall’adulto o dallo stimolo stesso.

Un ambiente così “libero ed aperto” permette di sviluppare il loro enorme potenziale in libertà, in sicurezza e nel rispetto dei tempi del bambino.
Compiti degli adulti, soprattutto nei primi 3 anni di vita, sono quelli di sostenere i bambini con strumenti materiali idonei e certificati, aiutarli a sviluppare le abilità fisiche necessarie e poi lasciali liberi di sperimentare, ripetere movimenti ed osservazioni finché i suoni, i funzionamenti e le reazioni tra i materiali non sono ben compresi e memorizzati.


L’adulto resta al loro fianco ma come una presenza rassicurante e pronta ad intervenire solo in caso di reale necessità.
Come adulti dobbiamo fare l’enorme sforzo di non correggere i bambini continuamente, se il compito svolto non è perfetto dobbiamo resistere ed aspettare che i bambini si accorgano da soli che in quel modo non va bene e che provino da soli a trovare una soluzione agli errori commessi.


Ci vengono in aiuto i giochi cosiddetti “open-ended” che vanno assolutamente preferiti a rispetto a quelli iper-strutturati che hanno specifiche modalità di utilizzo e risultati giusti o sbagliati. I giochi “open-ended” (tag giochi “open-ended”) o giochi de-strutturati non hanno una finalità prestabilita ma aperta alla creatività e fantasia di chi li utilizza, non hanno istruzioni né regole, lasciando spazio alla sperimentazione e alle infinite possibilità di utilizzo.

Un altro vantaggio legato a questa tipologia di giochi è che si adattano all’età e alle abilità di chi li utilizza restando interessanti e stimolanti anche quando il bambino cresce. L’alta qualità dei materiali e le enormi potenzialità di utilizzo li rendono giochi longevi dunque degli ottimi investimenti da tutti i punti di vista. Esempi di aziende che noi amiamo e che sono assolutamente complementari e compatibili tra loro sono le tedesche Grimm’s e Stapelstein, la spagnola Grapat, l’australiana Connetix e tantissime altre che trovate nello shop-online e nel nostro negozio fisico

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