Content | Per difenderci dall’inquietudine possiamo nasconderci dietro a rituali che ci tranquillizzano. Edgar lo fa. Vive chiuso in casa e ogni due o tre ore uno dei suoi mille orologi gli ricorda precisamente che cosa deve fare, la sua giornata è scandita da un’agenda rigidissima. Un giorno tuttavia capita un imprevisto che interrompe bruscamente la sua routine. E allora proprio per ripristinarla, è costretto a cambiare le sue abitudini.
Una storia sulla paura di vivere, le nostre difese contro questa paura e i cambiamenti che possono aprirci al mondo. | E se le streghe e le fate fossero non fossero poi così diverse e magari poi si scoprisse che sono uguali? Impossibile, anche perchè le fate hanno il cappello all'insù e le streghe all'ingiù, si sa da sempre. Ma a parte questo, che differenza c'è tra di loro?
Una favola ironica sul potere del pregiudizio e la forza della verità. | Una famosa leggenda africana mai attuale come oggi. | Una dopo l’altra si susseguono le stagioni, e un ragazzo s’interroga sul “dopo”, facendoci partecipi delle sue sensazioni, delle sue emozioni. Dei brividi dopo il bagno e dell’affanno dopo la corsa; della gioia dell’incontro dopo la separazione; del silenzio dopo la collera. Ed è ancora la natura -la pianta dopo il seme, il frutto dopo il fiore- che accompagna le sue riflessioni sulla crescita -dopo il compleanno sono diventato un po’ più grande; dopo molti anni sarò sempre lo stesso?- fino ad arrivare a quelle sul tempo e sullo spazio -dopo questo secondo non ce ne sarà un altro uguale; cosa c’è dopo l’orizzonte?- e persino, lievi e delicate, sulla morte. La vita, il tempo che passa, gli interrogativi sul futuro, la gioia dell’attimo presente nell’immaginario, diretto e immediato, dell’infanzia.
illustrazioni di Laurent Moreau
traduzione di Paolo Cesari
collana: albi
area tematica: Grandi temi
gennaio 2014
dai 6 anni in su, pagine 44, cm. 19,5 x 24 | Mamma Orsa ama il suo cucciolo più di ogni altra cosa al mondo. Esplorando insieme ogni aspetto della natura, il cucciolo d'orso crescerà, giorno dopo giorno, grazie all'amore immenso della sua mamma. | Piccolo blu e piccolo giallo adorano giocare insieme. Ma quando si abbracciano diventano verdi e i loro genitori non li riconoscono più. Come far loro capire che sono sempre gli stessi? Ancora una volta basterà un abbraccio per sciogliere i pregiudizi e comprendere quanto importante sia mescolarsi, imparare, cambiare l'uno a contatto con l'altro per creare una nuova entità di più forte e più complessa. Da molti anni un classico della letteratura dell'infanzia che racconta la magia, indispensabile per crescere, dell'integrazione con chi è diverso da noi.
Premio Andersen 2001 |
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